Anello della Creta Grauzaria per la Cengle dal Bec.

Club Alpino Italiano, sezione di Moggio Udinese.

Sentiero Attrezzato Cengle dal Bec.

Anello dal Rifugio Grauzaria.

La Cengle del Bec (Cengia del Camoscio) è un passaggio naturale, sospeso sull’imponente parete Ovest della Cima Senza Nome, come un balcone aperto verso la forra del Rio Lavaron da la Creta e il vallone selvaggio del Rio da la Forcje. Questa cengia permette il collegamento tra i sentieri esistenti in modo da chiudere ad anello le traversate tra i due punti di appoggio pricipali: il Rifugio Grauzaria e il Bivacco Feruglio.

Creta Grauzaria, orografia.

Da Cimadôrs Alto. In evidenza la traversata sulla parete Ovest della Cima Senza Nome.

Creta Grauzaria, schema orografico. Da Alpi Carniche, volume 1.

Note tecniche.

Sviluppo dell’anello 4500 metri; dislivello complessivo 1900 metri; difficoltà EE (Escursionisti Esperti) , è raccomandata esperienza di vie ferrate e l’uso dei sistemi di protezione (casco, imbragatura, dissipatore, cordino, moschettoni); tempo di percorrenza ore 6:30; la presenza di acqua è in relazione con la quantità di neve in fusione.

Descrizione del percorso.

Dal Rifugio Grauzaria 1250 m si segue il sentiero nr 446 (Arturo Ferrucci) che rasenta le pareti Nord della Creta Grauzaria e che risale, tra canaloni e caratteristici camminamenti (passaggi di I e II grado, cavi), fino al Plan da la Crete, dove sta il Bivacco Dionisio Feruglio 1700 m (ore3:00). Proseguire in discesa verso Sud lungo un canalone detritico (continuando a scendere lungo il canalone si giunge a Grauzaria) e salire a una forcelletta sulla cresta dei Campanili dai Cuacos. Scendere dal lato opposto (catena) fino al fondo del canalone SudEst, attraversarlo e risalire tra i mughi la rampa (tratti di I grado, catene) che, sulla destra, attraverso una gengia, porta a un intaglio di cresta 1600 m.  Scendere dentro il canale detritico (I grado, cavo),  superare gradoni e salti, sfruttare alcune cenge oblique (I e II grado, catene e cavi) e  ritornare a destra sul fondo del canale 1370 m. Salendo il versante opposto del canale, si raggiunge la vasta macchia di mughi da cui inizia la Cengle dal Bec, 1400 m  (ore 1:30, ore 4:30).

Seguire la cengia, inizialmente coperta da fine detrito, in leggera salita fino al suo punto più alto, dove restringendosi termina sul fondo accidentato del Lavaron da la Crete. Continuando a salire sui detriti, e piegando a sinistra, si arriva a incrociare, sotto le pareti della Forcje, il sentiero 444 che sale da Grauzaria. Seguire il sentiero 444 verso destra e, in salita, portarsi alla forcella del Portonat 1860 m (ore 1:00, ore 5:30).

Scendere per il profondo canalone del Portonat, che permette di rientrare al Rifugio Grauzaria (ore 1:00, in totale ore 6:30).

Note ambientali.

Tutto il percorso si svolge in zona di alta montagna al limite tra la vegetazione pioniera e le pareti rocciose soprastanti. Tuttavia non è difficile l’avvistamento di camosci e di galli forcelli. A parte i colori dei segnavia, il Bivacco Dionisio Feruglio, gli ometti, i cavi e le catene, la traversata non presenta segni di antropizzazione. Gli escursionisti e gli alpinisti facciano in modo di lasciare solo tracce effimere del loro passaggio.

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